Oltrepò Pavese....
L’Oltrepò è bello in tutti i mesi dell’anno!
Esistono in Oltrepò e in particolare nell’Alto
Oltrepò luoghi quasi magici, dove la magia è
data dalla straordinaria bellezza che nel mutare
delle stagioni conserva tutta la sua specificità.
Il fascino che l’Oltrepò riesce a sprigionare e
che un viaggiatore curioso e interessato può
apprezzare si collega indirettamente al mutare
delle stagioni.
L’Oltrepò è terra e natura: si pensi
ai colori autunnali che quasi sembrano infuocare
le colline o all’allegria della primavera o alla
dolce calura estiva o al malinconico fascino
dell’inverno. Senza tralasciare i sapori e i
profumi di questa terra. Ma l’Oltrepò è anche
terra di cultura, o sarebbe meglio dire di culture,
incuneandosi tra Liguria, Piemonte ed Emilia
Romagna. Luogo storico di scambi e di incontri
che ha saputo nel corso dei secoli raccogliere
e conservare preziose testimonianze artistiche
(castelli, luoghi fortificati, chiese, cappelle,
oratori con i loro patrimoni pittorici e scultorei)
lungo gli antichi percorsi che, dalla pianura
padana lungo la Via del Sale, arrivano fino
al mare.
Una zona, quella oltrepadana, ricca
di suggestioni naturali: percorsi a piedi o in
bicicletta, in pianura, in collina, in montagna,
dove la flora esplode in tutto il suo splendore
passando dai prati verdi ai boschi di castagni,
querce e faggi e poi di abeti e pini, fino ai
pascoli naturali delle cime appenniniche. Una
tradizione eno-gastronomica che si esprime in
una cucina ricca di sapori genuini completa
l’offerta.
Renata Crotti
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